L’ONEROSO IMPEGNO DI “RIDISEGNARE”
LE FUTURE BANCONOTE DELL’EURO
Il suggerimento della scelta è aperto a tutti se si vuole
ricordare chi tanto si spese per la pace nel mondo
di Ernesto Bodini
La loro amicizia così come la loro saggezza, erano accomunate da quel reciproco ideale che è la pace tra i popoli. Einstein si era fatto promotore di una forte campagna pacifista, esortando tutti gli uomini a non diventare soldati in quanto, sosteneva: «... dove stanno gli eserciti arrivano le guerre». In seguito il mondo venne estesamente a conoscenza dell’opera umanitaria di Schweitzer in Gabon, come unico a parlare di umanità e quindi alla coscienza del mondo. In effetti, i discorsi del filosofo alsaziano e i suoi appelli alla pace avevano una finalità pedagogica, ossia risvegliare le coscienze addormentate degli esseri umani; e proprio uno di questi discorsi sulla pace, è stato il tema portato in conferenza a Oslo nel 1954 in occasione del conferimento del Premio Nobel. Una esposizione, un monito ai potenti del mondo, soprattutto ai politici che decidevano con le guerre il futuro dell’umanità. E come più volte ho ricordato, nel 1962, quando scoppiò la “Crisi dei Caraibi”, significativo fu l’invio di una sua lettera al presidente americano John F. Kennedy, invitandolo a una saggia ed equilibrata decisione, ossia a evitare la corsa agli armamenti, scongiurando così il pericolo di uno spaventoso conflitto atomico.
Le sua “esortazione” non
rimase inascoltata poiché il presidente americano, nel rispondere al filosofo
alsaziano ormai quasi novantenne, ammise di aver a lungo riflettuto sulle sue
parole e sulle conseguenze di una drastica risoluzione politico-militare e, nel
concludere, lo definì «una delle
personalità morali di maggior rilievo del nostro secolo». Ecco che, alla
luce di questa storica e doverosa rievocazione, a mio modesto parere sarebbe alquanto
utile riflettere tutti affinché si possa ipotizzare di veder comparire sulle
future banconote a diffusione europea, le immagini di due grandi uomini votati
alla pace e per la pace. Ovviamente, senza nulla togliere ad altri altrettanti meritevoli
protagonisti. Vorrei concludere che spetta all’intera umanità il compito di far
sì che la Terra diventi più abitabile per tutti, dove tutti nello spendere una
banconota con l’immagine di Schweitzer ed Einstein, possano ispirarsi al loro
esempio affinché la pace nel mondo sia una priorità.
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